Appesa al letto d'una stanza di periferia bimba uno sogna di essere migliore. Come potrebbe esserlo è un mistero, premettendo che s'è inflitta la clausura a costo di finire al meglio i benedettissimi studi, raggiungere presto l'agognato alloro. Quella lingua così strana, che quando la pronunci sembra strapparti i denti. Sogna perchè è annoiata, e altro non c'è da fare in questa sera tanto anonima che ti manca la mancanza. Ma non sa scrivere - si dice - non sa cantare. Rimediare al problema di un letargo senza telefonate tappabuchi, silenziose. Vorrebbe fare una sciarpa, ecco. Adesso lei vorrebbe fare ai ferri una sciarpa, bella, rossa, da portare con lei a Parigi, da essere pronta per la partenza. Oppure vorrebbe essere tanto bella e magra. Non mangiare le pare la soluzione migliore. E allora bimba uno pensa che però ha fame e mangia una merendina e passa la notte al telefono. Ridendo, s'addormenta felice.
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Bimba due ama i colori. Un giorno si è chiesta come poterli racchiudere tutti, non nel senso scontato d'arcobaleno. Proprio tutti. Il giorno dopo era in un prato a far stendere due amiche sopra un telo viola che sembravano petali. Le amiche, ridendo, ci stavano a fare le modelle. Bimba due bella della scoperta d'un talento osserva quei momenti glassati in fotografie non ritoccate, genuine d'ombre storte, d'orizzonti al maldimare.
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Bimba tre c'ha una preoccupazione distante qualche chilometro. Si chiede come lenirla. L'unico modo sarebbe partire domani con il primo treno e raggiungere il papà. Bimba tre non può, però, perchè domani c'ha un esame importante. Bimba tre piange poi a un certo punto si alza dal divano letto e pensa ora accendo il computer. Bimba tre legge che l'esame è rimandato ad ottobre. Adempie al rito dell'acchiappo di un zainetto vuoto d'aria e fugge come una lepre.
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Bimba quattro c'ha il mutuo da pagare e la fine del mondo. Soffre da un po' di giorni di vertigini è lo stress dice. Non è che capita tutti i giorni di comprare casa e di aspettare l'apocalisse. Poi, a un certo punto, salvifica, [...]
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Bimbo cinque c'ha da riparare la stampante ma c'è la champions league e rimanda.
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Bimba Sei s'ammazza dal ridere a pensare che tutti - in un modo o nell'altro - ogni giorno, s'arrabbattano. Poi tira giù la leva - [un'esplosione] - e congeda il mondo.
Buonanotte
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